MALESANI PER ORA RICONFERMATO.
09/02/2010 08:44
Non vorremmo essere stati nella testa di Massimo Mezzaroma dopo l'ennesima debacle con la Sampdoria, frutto di due reti subite in maniera veramente "pollesca".
Prima l'incazzatura nera allo stadio, poi una rabbia sorda, quindi la ferma volontà di fare qualcosa per riportare a galla la squadra.
Mezzaroma e i suoi più stretti collaboratori probabilmente non ci hanno dormito la notte e poi ci hanno ragionato per l'intera giornata di lunedì. Giampaolo, contattato, era pronto a tornare a Siena, ma alla lunga è prevalsa l'idea di mantenere (per ora) Malesani alla guida della Robur.
Secondo noi, a mente un po' più fredda, il neo-Presidente ha fatto bene a decidere così. Domenica al Rastrello abbiamo assistito a contrapposizioni fra tifosi, la tensione era alta. Richiamare lo "stronatiano" Giampaolo, colui che ha avuto gravi colpe nel disastro di questa maledetta stagione calcistica, avallando, fra le altre scelte, lo scambio Portanova-Terzi, avrebbe rinfocolato contestazioni e proteste sin dal primo allenamento guidato da Marchino Pitagorico.
Però anche Malesani deve darsi una mossa, si deve svegliare. Dopo un buon inizio, anche lui pare essersi lasciato travolgere dagli eventi. Retrocedere è una cosa, farlo perdendo malamente tutte le partite da qui a maggio, battendo ogni record negativo (viaggiamo in media col disastrato Treviso 2005-06, dove fra gli altri giocava Reginaldo) significa disonorare la maglia bianconera e questo NON LO ACCETTIAMO. Ci sono ancora 15 incontri da disputare, mica uno solo.
Quindi, ok: Giampaolo resti a giocherellare coi suoi fogliettini pieni di numeri e tattiche ma Malesani si rianimi al più presto. Già a Verona, pur privi di Maccarone, vogliamo vedere un nuovo Siena.
(Velina Bianconera)