SIENA-SAMPDORIA 1-2 DA STASERA SIAMO IN B.
07/02/2010 18:01
Se fino alle 15 di oggi tutti i tifosi del Siena coltivavano una pur flebile fiammellina di speranza, già alle 15.03 questa si era spenta, dopo il gol dell'ex-Gastaldello. E' vero che c'era ancora tutta la partita davanti ma si è capito subito che ci sarebbe stato poco da fare per raddrizzare la barca.
Malesani aveva lasciato a riposo Del Grosso, inserendo Andrea Rossi e schierando come centrali Cribari e l'esordiente Pratali. A centrocampo (indisponibile Ekdal) Codrea, Vergassola e l'altro esordiente, il greco Tziolis, assieme a Reginaldo. In avanti Maccarone, supportato da Jajalo.
Dopo la rete di Gastaldello, il primo tempo ha detto davvero poco. C'è stata immediatamente l'opportunità di pareggiare ma la fortuna non ci ha assistito. Nel finale, Malesani ha sostituito Jajalo con Calaiò.
Intanto, si assisteva a qualche scaramuccia fra sostenitori senesi esasperati in curva Robur. La tensione era palpabile in ogni settore dello stadio. Retrocedere così fa davvero male. Chissà che avrà pensato Massimo Mezzaroma, "rimandato a giugno" da una certa parte della tifoseria.
La ripresa si apre con Ghezzal al posto di Tziolis e con una ghiottissima occasione capitata e sprecata sui piedi di Calaiò a pochi centimetri dalla linea di porta. Stessa sorte per Ghezzal pochi istanti dopo. Lo stesso giocatore algerino, su una successiva azione, trovava attento Storari nel respingere un suo tiro dal vertice dell'area piccola.
Il pari poteva starci ed invece ecco che Pratali e Curci combinavano una colossale frittata, regalando all'antipatico Pozzi il gol del 2-0. Tifosi imbelviti per il vergognoso omaggio ad una Samp cinica ma non certo trascendentale.
Ci pensava Maccarone a segnare almeno la rete della bandiera, con una prepotente azione in area blucerchiata. Lui e l'indomito Capitano Vergassola, con Reginaldo, sono stati fra i pochi a salvarsi dal naufragio generale dei bianconeri. Del Grosso rilevava Rossi ma poco cambiava,
E' finita così l'avventura del Siena in A, anche perché i successi di Atalanta e Catania (a Roma) hanno portato a ben 7 punti il distacco dalla penultima.
Il Siena di quest'anno, distrutto dalla banda Stronati, malgrado qualche innesto a gennaio, è sicuramente la peggiore squadra della massima serie, con una difesa terribile, e questo chiunque giochi.
C'è molto da fare, per ricompattare l'ambiente attorno al progetto di una pronta risalita dalla B. I pugni volati in curva non ci sono piaciuti, così come - pur comprendendo tutto e tutti - non condividiamo le OFFESE PERSONALI ai singoli calciatori. Contestare già Mezzaroma lo troviamo sbagliato, anche se c'è libertà d'espressione, ci mancherebbe. In questa nuova proprietà dobbiamo crederci per forza, alternative non ne vediamo.
Piuttosto, e lo diciamo con una punta d'amarezza, Malesani oggi non ci ha molto convinto. Non è colpa sua se siamo brocchi e prendiamo gol su ogni traversone che giunge in area, d'accordo, però quello slancio innovativo delle prime partite si è perso strada facendo. Il tecnico veronese è un galantuomo e sta soffrendo per il precipitare del Siena, nessuno lo mette in dubbio ma il bandolo della matassa è ormai filato via, per questa stagione.
E' l'intera situazione che è sfuggita di mano e che va ripresa al più presto perché anche la discesa in B va preparata sin d'ora. Avete visto la Reggina? Grandi ambizioni e invece sta lottando per non sprofondare in C.
Bisogna capire al più presto su chi puntare per la prossima stagione. Chi ci sta? Chi ha la voglia e le palle per battersi in un torneo duro, con 42 partire da disputare?
Il disastro del Siena attuale, la frustrazione che pervade tutti si può leggere nella stupida ammonizione, fallo di rabbia, rimediata negli ultimi istanti di match dal generosissimo Maccarone (45 gol con la maglia della Robur), cartellino che lo costringerà a saltare la trasferta di Verona.
E allora proviamo Giannetti: che abbiamo più da perdere?
Un ultimo appunto sulla tifoseria sampdoriana, una di quelle "storiche", stimata un po' da tutti. Siete venuti a Siena, avete vinto col minimo sforzo e allora, perché cantarci "tornerete in serie B" alla fine? Una caduta di stile che davvero non comprendiamo. Peccato.
(Velina Bianconera)